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Progetto Gaia - Benessere Globale. Il Nuovo Umanesimo

  • 10 dic 2015
  • Tempo di lettura: 3 min

In occasione dell'incontro Scampia Storytelling, presso il ristorante Chikù, ho avuto modo di conoscere il docente Mario Borrelli che sta lavorando al Progetto Gaia-Benessere Globale che, insieme ad altri docenti, promuove nelle scuole, nelle associazioni e ovunque in Campania si condivida benessere, cultura, consapevolezza, aperti a imparare a stare assieme e crescere nel benessere. Proverò a spiegarvi di cosa si tratta. Il Progetto Gaia è un innovativo programma educativo che promuove lo sviluppo della consapevolezza di sé stessi e del pianeta e che offre le basi etiche, scientifiche ed umane per essere cittadini consapevoli e in salute, partecipi, attivi, creativi.

Ideato e sviluppato da un'equipe di docenti, professori universitari, educatori, psicologi e medici dell'Istituto Psicosomatica PNEI e dell’associazione di promozione sociale “Villaggio Globale” di Bagni di Lucca, è stato approvato e finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, e sostenuto dall’UNESCO.

Il piano formativo è destinato a bambini, giovani e adulti e, in ambito scolastico, le attività sono rivolte a gruppi di studenti tra i 3 e i 30 anni, sia nelle scuole che in altre strutture sia pubbliche che private. In questo ambito è stato sperimentato con notevole successo negli anni scorsi su circa 10.000 ragazzi.

La visione che c'è dietro è contribuire con le scuole e con tutte le agenzie educative e formative a proporre approcci educativi globali fondati sui 4 principi di Jaques Delors, sul modello del “Nuovo Umanesimo” proposto da Irina Bokova, Direttore Generale dell'Unesco.

All'uopo, docenti/operatori che aspirano a sperimentare su se stessi nuovi strumenti per la crescita individuale e collettiva, dopo un periodo di “pratica” individuale e in gruppo e di formazione gratuita, promuovono nelle scuole e ovunque ve ne sia la richiesta e l'interesse, queste pratiche di consapevolezza e questo modello educativo.

Il finanziamento ministeriale ha reso possibile la formazione di più di 600 tra insegnanti, educatori, psicologi, counselor e operatori scolastici che sono attualmente impegnati su tutto il territorio nazionale a condividere, con chiunque sia interessato, queste innovative attività.

Le pratiche di sviluppo della consapevolezza rappresentano il cuore del Progetto Gaia,

l’esperienza interiore che permette di comprendere realmente le basi etiche, i principi scientifici e le pratiche sostenibili e di agire in accordo con esse.

Le pratiche di consapevolezza psicosomatica integrate con le pratiche di benessere

psicosomatico possono aiutare a sviluppare una più profonda conoscenza di sé, un

eccellente benessere psicofisico, una migliore “intelligenza emotiva”, una più

matura relazione con gli altri e con la società globalizzata in cui viviamo.

Attualmente fanno parte della rete nazionale di “Operatori Gaia” poco meno di 20

professionisti campani, tra docenti, psicologi e counselor.

Personalmente, formato al Villaggio Globale come counselor olistico e operatore per

il benessere psicosomatico, pratico da una dozzina di anni gli strumenti che sono il

cuore del Progetto Gaia e ho sperimentato, sia con studenti tra i 13 e i 20 anni che con adulti

di diverse età, questo modello con entusiasmanti risultati.

Attualmente Mario Borrelli oltre al Ferraris, dove insegna, sta riproponendo l'esperienza alla Scuola Pertini, con Anna Bianco (anch'essa operatrice Gaia) e Maria Pia Amoresano, ed in collaborazione con altri 3 gruppi di adulti.

Mario Borrelli mi spiega che desidera rendere più folto il gruppo di docenti/operatori campani che pratichino e usino questi strumenti nel proprio lavoro.

Di seguito riassumo gli obiettivi pratici del Progetto Gaia

1. Sviluppare una maggiore consapevolezza psicosomatica di Sé (corpo ed emozioni)

2. Migliorare il benessere psicofisico riducendo lo stress, l’ansia e la depressione

3. Migliorare il rendimento scolastico e l’attenzione, riducendo l’irrequietezza e la tensione.

4. Gestione delle emozioni e contenimento della reattività e degli impulsi (autoregolazione)

5. Migliorare il clima e la cooperazione del gruppo classe

6. Offrire una base di informazioni etiche, scientifiche e culturali per una cittadinanza globale.

7. Educazione alla sostenibilità e ai diritti umani per una cittadinanza globale.

L'intervento in classe è articolato in almeno 12 incontri di 1 h settimanale,

organizzati in moduli tematici; in orario scolastico ed extra scolastici.

Ogni incontro è un’unità didattica funzionale, con un suo tema, un suo schema di svolgimento e

una sua finalità. Al link che segue è possibile scaricare e approfondire il modello educativo, le esperienze e le validazioni scientifiche. http://www.psicosomaticapnei.com/psicosomaticapnei.php?id=libro_pr_gaia

I Dirigenti Scolastici, i docenti o chiunque altro che volessero leggere una

presentazione più completa e formale del progetto stesso, nella sua parte

propriamente dedicata alle scuole, possono visitare questo link:

http://www.progettogaia.eu/documenti/docenti/presentazione_progetto_gaia_3pagi

ne.pdf

Gli altri soggetti interessati al Progetto Benessere Globale anche al di fuori della

dimensione scolastica, possono consultare il sito del Progetto Generale:

http://www.benessereglobale.org/benessere_globale.php?id=chisiamo

 
 
 

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