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ken Loach...ed è successo assicurato!

  • 18 gen 2017
  • Tempo di lettura: 1 min

La parte degli angeli di Ken Loach. Un film premiato dalla giuria di Cannes, ma non ha convinto tutto il pubblico, soprattutto per il suo finale ritenuto piuttosto "consolatorio" se non addirittura ipocrita secondo alcuni. La morale di fondo del film è la "seconda opportunità" a disposizione del protagonista. Robbie, un ragazzo impegnato nei servizi sociali come pena alternativa al carcere. L'opportunità per scegliersi una vita diversa, e dare un futuro diverso dal suo al figlio appena nato. Un vissuto fatto di violenza ed eccessi di droga, in una Glasgow disegnata da Loach spietata e dilaniata da guerre tra bande di teppisti, senza apparente via di uscita. Ma se è vero che Robbie si procura la sua seconda possibilità, nonostante la sua ingegnosità, comunque sempre attraverso un'azione criminale (furto di alcune bottiglie di whiskie rarissimo), è altrettanto vero che sarebbe stato ipocrita, e qui invece si vede tutta l'onestà di Ken Loach, disegnare la "seconda opportunità" in altro modo, fuori dal mondo da dove proveniva il ragazzo. Interessante anche il dibattito nel post proiezione sul senso dell'articolo 27 della Costituzione ed il suo spirito rieducativo della pena detentiva. L'appassionata difesa dell'ecodistretto nel carcere di Secondigliano dell'ospite Danilo Risi (Presidente dei Giuristi Democratici di napoli). Un'esperienza quella dell'ecodistretto, occasione di riscatto per i detenuti ed un'eccellenza che viene portata ad esempio da esperti mondiali della teoria rifiuti zero come Paul Connett. Esperienza oggi purtroppo sospesa!! Un grazie anche al baritono Carmine Monaco d'Ambrosia per le foto, e per aver accettato di partecipare al programma di attività culturali che "Noi e Piscinola" realizzerà all'interno del carcere di Secondigliano.


 
 
 

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