La variabile umana
- 6 feb 2017
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Una vicenda ambientata nella cosiddetta "Milano da bere", una storia di squallido abuso sui minori intrecciata ad un rapporto genitoriale molto complicato tra un padre e sua figlia. Un film a tinte molto fosche, con numerosi spunti di riflessione, scritto e girato con grande mestiere, con un ritmo lento ma senza sosta, senza sconti, ne concede pause consolatorie e che riesce a catalizzare l'attenzione dello spettatore per l'intera durata del film. Uno sguardo distaccato e senza nessun cedimento moralistico sullo squallore di quel finto perbenismo in cui è imbevuta una famiglia dell'alta borghesia milanese. Alla luce del sole nelle loro belle villette a schiera o in lussuosi attici del centro, in famiglia o sul lavoro inflessibili moralizzatori, e poi la notte rubano l'innocenza di ragazzine minorenni adescate con regalini e party a base di coca ed alcol. Film proposto dal Presidente dell’ARCI SCAMPIA Antonio Piccolo, sensibile ed impegnato in prima linea da anni sul territorio sui temi dei minori a rischio. Interessante anche il dibattito con il regista Bruno Olivieri stimolato dalle domande del pubblico. Gradita quanto illustre presenza in sala del Senatore della Repubblica Giorgio Piccolo. 10&lode alla pasta e piselli preparata dai nostri magici Chef.

























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