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Mormone al TAN

  • 13 feb 2017
  • Tempo di lettura: 2 min

La sala del Teatro Area Nord di Piscinola si è riempita ieri sera per Nicola Mormone, forse l'ultimo degli "chansonnier" della canzone classica napoletana. Un concerto durato quasi tre ore, alternando musica, canzoni e gustosi aneddoti legati ai grandi protagonisti della storia della canzone napoletana. Un repertorio apparso come sterminato, vario ed anche di grande valore filologico, raccontando al pubblico pezzi di storia della nostra città, dando la netta sensazione di poter continuare all'infinito. Al termine dello spettacolo il pubblico è apparso appagato e gratificato, innanzitutto per aver ritrovato sicuramente un grandissimo artista, ma soprattutto un vecchio e caro amico. Ad accompagnare Nicola Mormone sul palco c'erano anche Angelo Vacca al mandolino e Ciccio Marino alla chitarra, mentre durante il cambio palco c'è stata l'esibizione del giovane cantautore Mariano Lieto, al quale il pubblico ha chiesto anche un bis. In apertura il Direttore del teatro Lello Serao ha ricordato quanto manchi alla città di Napoli una "casa" che ospiti in maniera stabile la canzone classica napoletana, rimarcando come la canzone napoletana sia una delle prime cose che chiedono i turisti una volta sbarcati a Napoli, sottolineando che il Teatro Area Nord sarebbe lieto di diventare una delle possibili sedi dove poter ascoltare in maniera stabile spettacoli come quello di ieri sera. Quello di Domenica sera è stato il penultimo appuntamento di questa prima edizione de "Il Nostro CANTOLIBRE", la nuova rassegna musicale del TAN, ideata dall'Associazione Noi e Piscinola, sostenuta dal Teatro Area Nord, la Coop "L'uomo e il Legno" e dal Blog CANTOLIBRE. Un progetto nato nell'ambito delle iniziative messe in campo dalle associazioni territoriali a sostegno del teatro di Piscinola. Una rassegna musicale sviluppata su 5 appuntamenti mensili, iniziati a Novembre 2016 e che vedrà l'ultima serata a Marzo con lo spettacolo "FEMMENE": Divertentissimi monologhi recitati dalla grande Nunzia Schiano, intervallati dalle canzoni di Myriam Lattanzio, la regia è di Niko Mucci, i testi di Anna Mazza e della stessa Myriam Lattanzio.

 
 
 

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