top of page

Itinera Italica

  • 23 mag 2017
  • Tempo di lettura: 1 min

E’ una grande soddisfazione vedere accostato il simbolo della nostra piccola associazione "Noi e Piscinola" accanto a giganti come UNESCO, Cantone San Gallo di Svizzera, CNR e l’Università di Rowen di Normandia, oltre al Comune di Napoli ovviamente.

Un evento che dimostra per l’ennesima volta, quante potenzialità ci sono nella nostra città. La storia e l’enorme giacimento culturale di Napoli è distribuito su tutto il suo territorio, e solo grazie a questa straordinarietà è stato possibile creare un evento culturale di respiro internazionale anche partendo da Piscinola. Seguendo le tracce di un antico dipinto della Madonna delle Grazie, abbiamo incontrato il Dott. Erahrt, Direttore dell’Archivio storico di San Gallo in Svizzera, e da li è nata l’idea di presentare il suo libro a Napoli.

L’opera parte dalla trascrizione dei diari di viaggio relativi al “Grand Tour” compiuto da alcuni monaci benedettini svizzeri in Italia e Napoli nel XVI secolo. Nel libro sono contenute alcune testimonianze inedite sulla nostra città, tra queste, anche le origini del famoso detto: “ Vedi Napoli e poi muori” , versione sintetica dell’originale: “magna bruoccoli, vedi Napoli e poi muori”.

L’associazione “Noi e Piscinola” è doppiamente felice, perché grazie a questo incontro, è nato un trattato tra Comune di Napoli, UNESCO e Cantone san Gallo, che sarà sugellato il 19 Maggio con la firma delle autorità svizzere e del Comune di Napoli. Il protocollo d’Intesa creerà la possibilità per studenti e ricercatori di poter effettuare scambi culturali tra Napoli e San Gallo. Gli appassionati di Storia sono tutti invitati domani 18 Maggio al Maschio Angioino presso l’Istituto di Storia Patria. http://www.comune.napoli.it/…/ServeBLOB…/L/IT/IDPagina/32892


 
 
 

Commenti


bottom of page